Conoscere i genitori del partner: cosa dire e di cosa parlare

Quando conosci i genitori del partner, parti dal Lei finché non ti propongono il tu, porta qualcosa (paste, fiori, una bottiglia), fai domande su di loro e sulla loro casa invece di parlare solo di te, e fai un complimento sincero al cibo. Evita politica, soldi, religione e racconti sul passato del partner. Chiedi prima al tuo partner tre cose: argomenti sicuri, argomenti da evitare e cosa piace ai suoi.

Prima di andare: fai tre domande al tuo partner

Il pranzo della domenica a casa dei suoi, o la cena in pizzeria tutti insieme, è più facile se arrivi informato. Chiedi al tuo partner:

  1. Di cosa parlano volentieri? L'orto, il calcio, i viaggi in camper, i nipoti, il lavoro del padre in Comune.
  2. Cosa è meglio non toccare? Una lite con i parenti, una malattia, la politica, il trasloco mai digerito.
  3. Come si chiamano, e come vogliono essere chiamati? «Signora Rossi», «Anna», «zia»? Lo sapranno loro, ma è meglio non sbagliare il nome.

E chiedi qualche dettaglio specifico: se la madre fa una torta famosa, se il padre ha appena finito di sistemare il giardino. Sono i tuoi agganci.

Tu o Lei?

In Italia è la prima domanda che ci si fa. La regola più sicura:

  • Parti dal Lei con entrambi i genitori, soprattutto se sono più grandi o se la famiglia è tradizionale.
  • Aspetta che siano loro a proporre il tu («Ma dammi del tu!»). Succede spesso nei primi minuti.
  • Se il tuo partner ti dice che in casa si danno tutti del tu, segui il suo consiglio, ma il primo saluto con «Piacere, Marco» e una stretta di mano non sbaglia mai.

Se sbagli e passi al tu troppo presto, non è una tragedia: «Mi scusi, mi è scappato» con un sorriso risolve tutto.

Cosa portare

Non arrivare a mani vuote. Le scelte classiche funzionano perché sono classiche:

Cosa portareQuando va bene
Paste o un dolce dalla pasticceriaPranzo della domenica, quasi sempre
Fiori per la padrona di casaQuando non sai cosa piace
Una bottiglia di vinoSe sai che bevono e cosa preferiscono
Una specialità della tua cittàSe venite da regioni diverse, è anche un argomento di conversazione

L'ultima opzione è la migliore: «Ho portato i cantucci di Prato, li fa una pasticceria vicino a casa mia» apre subito una conversazione.

Le prime frasi

Esempi da adattare:

«Buongiorno, piacere, sono Giulia. Grazie per l'invito, Marco mi ha parlato tanto di questa casa.»

«Piacere, sono Davide. Ho portato un po' di paste, spero vi piacciano i cannoli.»

«Che bel giardino. Marco mi ha detto che le rose le ha piantate lei.»

Un grazie, un riferimento a qualcosa che ti ha raccontato il partner, un piccolo complimento. Sono tre frasi e hai già rotto il ghiaccio.

Domande da fare ai genitori

Le persone si sentono a loro agio quando parlano di cose che conoscono bene. Fai domande su di loro, sulla loro storia, sulla loro casa.

  • «Da quanto vivete qui?»
  • «Com'era Marco da piccolo?» (Quasi sempre fa ridere tutti, e il partner un po' meno.)
  • «Questa ricetta è di famiglia? È buonissima.»
  • «Come vi siete conosciuti voi due?»
  • «Marco mi ha detto che lei lavora in ospedale. Com'è oggi, dopo tanti anni?»
  • «Andate ancora in Puglia d'estate? Marco me ne parla sempre.»

La domanda «Come vi siete conosciuti?» è quasi sempre un successo: genitori di ogni età amano raccontarla.

Domande che faranno a te, e come rispondere

Preparati: i genitori sono curiosi. Esempi di domande e risposte semplici:

Ti chiedonoUna risposta che funziona
«E tu cosa fai?»Racconta il lavoro in due frasi semplici, senza gergo: «Lavoro in un'azienda che fa macchine per il caffè, mi occupo dei clienti esteri.»
«Di dove sei? E i tuoi?»Rispondi e aggiungi un dettaglio: «Sono di Udine, i miei hanno un piccolo negozio di ferramenta.»
«Come vi siete conosciuti?»Decidete prima la versione insieme, soprattutto se è un'app di incontri.
«E per il futuro, che progetti avete?»Rispondi in modo leggero e insieme al partner: «Per ora ci godiamo la casa nuova.»
«Quando vi sposate?»Sorridi: «Siete i primi a saperlo, quando succede.» E cambia tema.

Cosa evitare

Da evitarePerché
Politica, religione, soldiNon sai come la pensano, e non è il giorno per scoprirlo
Raccontare episodi imbarazzanti del partnerFanno ridere te, non sempre loro
Parlare dei suoi ex, o dei tuoiNessuno vuole saperlo a pranzo
Lamentarti del tuo lavoro o della tua famigliaDà un'impressione negativa dal primo giorno
Stare troppo al telefonoSembra che tu voglia essere altrove
Rifiutare il cibo senza spiegareSe hai un'allergia o non mangi qualcosa, il partner deve dirlo prima

Per una lista più completa di temi sicuri e da evitare, guarda gli argomenti per fare conversazione.

A tavola

  • Assaggia tutto e fai un complimento preciso. «Il ragù è buonissimo» è meglio di «Tutto buono».
  • Accetta il bis, almeno una volta. In molte famiglie è un segno di apprezzamento.
  • Offriti di aiutare a sparecchiare. Anche se ti dicono di no, conta l'offerta.
  • Coinvolgi tutti. Se il padre parla poco, fai una domanda sul suo tema preferito, che hai chiesto prima al partner.

Come prepararti

Il primo incontro è una conversazione in cui vuoi fare bella figura con persone che non conosci: è normale essere nervosi. Prova ad alta voce le prime frasi e le risposte alle domande più probabili, magari mentre vai a casa loro in macchina. Il drill di conversazione ti aiuta ad abituarti a rispondere senza preparare.

Con Speaking Coach, che funziona in italiano, puoi descrivere la situazione e un partner IA fa la parte del genitore curioso: ti fa domande, anche scomode, e dopo vedi una risposta che hai dato e come renderla più naturale.

Domande frequenti

Devo dare del Lei ai genitori del mio partner?

All'inizio sì, a meno che il tuo partner non ti dica che in famiglia si danno tutti del tu. Aspetta che siano loro a proporre il tu.

Cosa porto la prima volta che vado a casa dei suoi?

Paste, un dolce, fiori o una bottiglia di vino. Una specialità della tua città è un'ottima idea, perché porta anche un argomento di conversazione.

Di cosa parlo se i suoi genitori parlano poco?

Fai domande aperte su temi che conoscono bene: la casa, la loro storia, una passione. Il tuo partner può aiutarti lanciando un argomento che sa funzionare.

Cosa faccio se mi fanno una domanda scomoda?

Rispondi in modo breve e sereno, poi fai una domanda a tua volta. Non serve spiegare tutto il primo giorno.

E se i suoi genitori non parlano bene l'italiano o io non parlo la loro lingua?

Parla piano, con frasi semplici, e usa il partner come ponte. Un tentativo nella loro lingua, anche solo «grazie» e «buonissimo», è sempre apprezzato.