Cosa sa della nostra azienda? Come rispondere e come informarsi

Dedica 15 minuti alla ricerca: sito, notizie recenti, pagina LinkedIn, prodotti e il profilo di chi ti farà il colloquio. Al colloquio di' due o tre fatti precisi (cosa fanno, per chi, una novità recente) e collega l'ultimo al ruolo per cui ti candidi. Non recitare la pagina «Chi siamo».

Perché te lo chiedono

«Cosa sa della nostra azienda?», «Cosa conosce di noi?», «Ha avuto modo di guardare il nostro sito?». È una domanda di controllo: dice subito al selezionatore se ti sei preparato. Chi risponde «Mah, so che lavorate nel settore alimentare…» fa la stessa impressione di chi arriva in ritardo.

Non serve sapere tutto. Servono pochi fatti precisi e un collegamento con te.

La routine in 15 minuti

  1. Minuti 1–4: il sito. Leggi «Chi siamo», guarda i prodotti o servizi principali e segnati tre cose: cosa fanno, a chi lo vendono, dove sono (sedi, stabilimenti, mercati esteri).
  2. Minuti 5–7: le notizie. Cerca il nome dell'azienda su Google News e sul giornale locale. Cerca cosa è successo negli ultimi 12 mesi: un'apertura, un'acquisizione, un nuovo prodotto, un premio, un investimento.
  3. Minuti 8–10: LinkedIn. Guarda la pagina dell'azienda: di cosa parlano nei post recenti, quante persone ci lavorano, chi stanno assumendo. Se possibile, guarda il profilo di chi ti farà il colloquio.
  4. Minuti 11–12: il punto di vista dei clienti. Recensioni dei prodotti, del negozio, dell'app. Ti dicono cosa pensano i clienti, e a volte qual è il problema da risolvere.
  5. Minuti 13–15: il collegamento. Rileggi l'annuncio e scrivi una frase che lega uno dei fatti trovati al lavoro che faresti.

Scrivi tutto su un foglio: tre fatti, una novità, una frase di collegamento, una domanda da fare alla fine.

Dai fatti alla risposta

Una risposta efficace ha tre parti:

ParteCosa direEsempio
Cosa fateSettore, prodotti, clienti, in una frase«Producete valvole industriali e vendete soprattutto all'estero»
Una novitàQualcosa degli ultimi mesi«Ho letto che avete aperto una filiale commerciale in Messico»
Il collegamentoPerché ti riguarda«Per questo cercate qualcuno che parli spagnolo nell'ufficio estero»

Durata: 45–60 secondi.

Esempi di risposta

Esempi con aziende e dettagli inventati.

Impiegato commerciale estero in un'azienda metalmeccanica

«Siete un'azienda di famiglia nata negli anni Settanta a Lumezzane, e oggi producete valvole per impianti industriali. Dal sito ho visto che più di metà del fatturato arriva dall'estero, e ho letto sul giornale di Brescia che a primavera avete aperto una filiale in Messico. Immagino che sia anche per questo che cercate qualcuno nell'ufficio estero con lo spagnolo: io ho seguito per tre anni i clienti sudamericani di un'azienda di pompe, quindi conosco sia il tipo di prodotto sia il tipo di cliente.»

Addetta alle vendite in una catena di librerie

«Siete una catena con negozi soprattutto in centri medi del Centro Italia, e quello che mi ha colpito visitando il negozio di Perugia è lo spazio dedicato agli incontri con gli autori: ne fate quasi ogni settimana. Nei post sui social raccontate molto il ruolo dei librai nel consigliare. Io ho lavorato due anni in una libreria indipendente dove organizzavo le presentazioni, quindi è la parte del lavoro che mi piace di più.»

Neolaureata, ruolo in una società di consulenza

«Siete una società di consulenza di circa 200 persone, specializzata nella trasformazione digitale delle banche e delle assicurazioni. Ho visto che il vostro ultimo rapporto pubblico era sull'uso dell'intelligenza artificiale nei call center assicurativi, e che avete appena aperto la sede di Torino. La mia tesi magistrale era proprio sull'automazione dei processi nelle assicurazioni, quindi è un tema su cui potrei dare un contributo da subito.»

Gli errori più comuni

  • Recitare il sito. «Siete leader nel settore e mettete il cliente al centro» è uno slogan, non una conoscenza.
  • Sbagliare un fatto. Meglio un fatto in meno che uno sbagliato. Se non sei sicuro, di' «se ho capito bene…».
  • Dire tutto quello che sai. Dieci fatti diventano un elenco. Due o tre, scelti bene.
  • Fare finta. Se non hai trovato niente su un aspetto, non inventare. Puoi dire «Non ho trovato molto su…, me ne può parlare?».
  • Parlare dei problemi dell'azienda in modo critico. Puoi sapere che hanno avuto un anno difficile, ma non aprire con quello.

Come allenarti

Dopo la ricerca, prova a raccontare l'azienda a voce, senza guardare il foglio, in un minuto. Se ti blocchi, vuol dire che hai letto ma non hai scelto. La verifica gratuita delle risposte del colloquio ti mostra durata e pause. Questa domanda spesso è seguita da perché vuoi lavorare da noi, e i fatti che hai trovato ti servono anche per le domande da fare alla fine. Nell'app Speaking Coach puoi aggiungere i tuoi appunti sull'azienda: il selezionatore IA li legge e ti fa domande su quello.

Domande frequenti

Quanto devo sapere dell'azienda?

Abbastanza per dire cosa fa, per chi, una novità recente e perché ti interessa. Non devi conoscere il bilancio a memoria.

E se l'azienda è piccola e online non c'è quasi niente?

Usa il sito, i prodotti, le recensioni e magari una visita alla sede o al negozio. Puoi anche chiedere qualcosa in più all'inizio del colloquio.

Posso parlare dei concorrenti?

Sì, se lo fai per mostrare che conosci il mercato, senza parlarne male. Una frase basta.

Cosa faccio se mi chiama una società di selezione senza dire il nome?

Informati sul settore e sul tipo di ruolo. Al primo colloquio con l'azienda, quando conosci il nome, fai la routine completa.

Devo citare le fonti?

Sì, di sfuggita: «Ho letto sul vostro sito…», «Ho visto su LinkedIn…». Mostra che ti sei preparato davvero.