Prova le risposte del colloquio ad alta voce: verifica gratuita

Scegli una delle 12 domande classiche del colloquio, premi «Inizia a parlare» e rispondi come faresti davanti al selezionatore. Alla fine vedi quanto sei andato veloce, quanti intercalari hai usato, dove ti sei fermato più di 2 secondi e la trascrizione di quello che hai detto. È gratis e funziona nel browser.

Come si usa

  1. Leggi la domanda nel riquadro. Se non è quella che ti serve, premi Un altro spunto.
  2. Concediti al massimo cinque secondi per pensare, come al colloquio vero.
  3. Premi Inizia a parlare e rispondi ad alta voce, dando del Lei come faresti con il selezionatore.
  4. Premi Stop quando hai finito. Guarda velocità, intercalari, pause lunghe e trascrizione.
  5. Rispondi di nuovo alla stessa domanda, cambiando una sola cosa: un inizio più diretto, un esempio più concreto, meno «allora».

Le domande sono al Lei perché è ancora la forma più comune nei colloqui in Italia. In molte startup e agenzie ti daranno del tu fin dal primo minuto: se succede, adeguati senza farne un problema.

Quanto dovrebbe durare ogni risposta

La trascrizione ti dice quante parole hai usato. Questa tabella dà un ordine di grandezza, calcolato a circa 140 parole al minuto:

DomandaDurata utileParole circa
Mi parli di sé60–90 secondi140–210
Punti di forza / punto debole45–60 secondi100–140
Una difficoltà, un errore90–120 secondi210–280
Perché lasciare il lavoro attuale30–45 secondi70–100
Aspettative economiche15–30 secondi35–70
Ha qualche domanda per noi?30–60 secondi70–140

Se superi di molto queste durate, quasi sempre è la premessa a essere troppo lunga. Taglia il contesto, non il risultato.

Cosa guardare nei risultati

  • L'inizio della trascrizione. Se le prime parole sono «Allora, diciamo che…», il selezionatore sente esitazione proprio quando si fa la prima impressione. Prepara la prima frase, per esempio: «Lavoro da quattro anni come contabile in uno studio di Padova».
  • Le pause lunghe. Una pausa prima di rispondere va bene. Tre pause a metà del racconto di una difficoltà vogliono dire che non hai chiaro come finisce la storia: fissa il risultato prima di iniziare.
  • Gli intercalari che si accumulano. «Cioè» e «nel senso» compaiono quando correggi la frase mentre la dici. Frasi più corte aiutano più di qualsiasi trucco.
  • La domanda sulla RAL. Se nella trascrizione ci sono più di due frasi prima del numero, stai girando intorno alla risposta. Leggi come rispondere sulle aspettative economiche con una forbice.

Per costruire il contenuto, ogni domanda ha la sua guida: parti da Mi parli di sé e da qual è il suo punto debole.

Cosa questo strumento non fa

Misura come hai parlato, non giudica cosa hai detto. Non ti fa domande di approfondimento, ed è lì che i colloqui si complicano: «Mi fa un esempio?», «E il suo responsabile cosa ne pensava?». Nell'app Speaking Coach, in italiano, il selezionatore IA legge il tuo CV e l'annuncio, ti chiede della tua esperienza reale e ti incalza su quello che hai appena detto.

Domande frequenti

Devo imparare le risposte a memoria?

No. Impara la prima frase e i tre punti che vuoi toccare. Una risposta recitata suona piatta e crolla alla prima interruzione.

Posso usarlo per un colloquio in inglese?

Sì: scegli English dal menu della lingua in alto. Gli strumenti della versione inglese ascoltano in inglese e cercano gli intercalari inglesi, come «um» e «like».

Quante volte devo ripetere la stessa risposta?

Di solito tre volte bastano: la prima per sentire com'è, la seconda per correggere una cosa, la terza per vedere se tiene.

Va bene anche per un videocolloquio?

Sì, anzi aiuta: su Teams o Zoom le pause sembrano più lunghe e gli intercalari si notano di più. Prova seduto, alla scrivania, con la cuffia che userai.

La mia risposta viene salvata da qualche parte?

No. Il browser trasforma la voce in testo con il proprio servizio vocale e i calcoli restano sul tuo dispositivo. Speaking Coach non riceve niente.